Walter Falletti BLOG - Walter Falletti

Oriental Medicine Doctor OMD, Operatore Olistico Bio Naturale
Consulente in Life Coaching e Naturopatia

Vai ai contenuti

Ai tempi del coronavirus - Febbraio 2020

Walter Falletti
Pubblicato da in Società · 1 Marzo 2020
Tags: societàrelazioniepidemie
È un periodo anomalo, strano, inconsueto... quasi di colpo si è imposto uno stop sociale ...
Routine, meccanicità, monotonia, giornate ripetitive, sonno sul desktop, vengono interrotte, almeno in parte ...
Molti si ritrovano a casa, più del dovuto, anche a dover ascoltare le componenti della famiglia con più tempo, con meno scuse, mettersi in gioco diventa un momento diverso dal solito ...
Sappiamo come la trama fitta dell'economia ci tiene sotto scacco... il profitto sopra ogni cosa, senza scrupoli, l'arrivismo, la carriera, soldi, fare soldi, non ci fa accorgere che siamo umani, inseriti tra altri umani ...
Di colpo un virus ha creato un fermo, qualcosa che non vediamo ad occhio nudo, un nemico invisibile con cui prendersela, no impossibile, allora con chi prendersela? Nessuno a cui dare la colpa che qualcosa non funziona come prima...
Tutto questo ha reso veramente tutto più umano ... con i limiti umani, con il coraggio umani, con il cuore umano... quasi a sentirci una comunitá con intenti unitari... e forse alcuni si sono resi conto che al di là del lavoro, al di là del denaro, al di là di possedere beni materiali, esistiamo in quanto uomini e donne, e di quanto si è identificati nella professione, magari nell' auto che abbiamo, e nell'immagine che si vuol dare ma che non siamo ...
In effetti se togliamo tutto ció che di materiale abbiamo, se togliamo tutti i ruoli che impersonifichiamo, alla fine chi siamo ?
Riscoprirsi insieme agli altri o ai nostri familiari e passare del tempo a fare nulla, magari con i propri figli, riscoprire e ristabilire un contatto anche fisico, un attenzione diversa della gestualità del corpo nello spazio di casa, un muoversi liberamente anche senza un obbiettivo, uno sfiorarsi, una condivisione sicuramente forzata che cela delle possibilità che magari da tempo abbiamo dimenticato.
Riscopriamo allora l'abbraccio a chi ci sta vicino, un contatto stretto al torace ...
L'abbraccio rafforza il sistema immunitario, combatte lo stress e lenisce le situazioni di panico.
In questo momento di instabilità e confusione emotiva il contatto fisico si fa portatore di comprensione, calore, conforto, solidarietà, protezione e senso di appartenenza.
Un abbraccio può innescare la produzione di ossitocina, un neurotrasmettitore fondamentale che aiuta i centri emotivi del cervello a promuovere sensazioni di soddisfazione e appagamento, riducendo, di conseguenza, i livelli di ansia, paura e stress.
Allora forza, abbracciarsi è gratis...
Alcune ricerche hanno dimostrato la stretta correlazione tra il contatto fisico, gli stimoli sensoriali mediante gli abbracci ed un sensibile decremento di determinate patologie respiratorie.

Quasi da non credere. Un toccasana in questo periodo.

Gli effetti disinfiammanti sarebbero collegati alla stimolazione delle naturali difese immunitarie e a meccanismi fisiologici accessori così come spiegato nello studio pubblicato dal Psychological Science intitolato “Does Hugging Provide Stress-Buffering Social Support? A Study of Susceptibility to Upper Respiratory Infection and Illness”.
La terapia dell’abbraccio, in diversi contesti, si è dimostrata più efficace di diverse terapie farmacologiche.
Riscopriamo allora questa antica terapia perchè in questo periodo sembra che c'è ne sia un gran bisogno.

Walter Falletti Oriental Medicine Doctor OMD



Bookmark and Share


© 2019 - www.walterfalletti.com
Tutti i diritti riservati.
I contenuti presenti su questo sito
non sono diagnosi nè indicazioni
terapeutiche sanitarie
e non sostituiscono
in nessun modo la diagnosi
e la terapia del proprio medico.
Cremona - Piacenza
Bookmark and Share
Torna ai contenuti