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Oriental Medicine Doctor OMD, Operatore Olistico Bio Naturale
Consulente in Life Coaching e Naturopatia

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Neoplasia : Che la guarigione possa compiersi

Walter Falletti
Pubblicato da in Medicina integrata · 17 Gennaio 2020
Tags: neoplasiacancrotumoreguarigione



 
Come stare in salute ?
Tutta la società occidentale sottovaluta e sovente evita il quesito.
Negli ultimi decenni qualche spiraglio si è aperto, ma purtroppo la maggior parte della focalizzazione è esclusivamente sul: “come curarsi”.

L’uomo, qui in occidente, si è allontanato sempre più dalla medicina (in quanto salute), diventata solo per esperti, coniugando centinaia di migliaia di nuovi vocaboli, elencando più di cinquantamila patologie, un universo in cui districarsi molto complesso in cui l’unica possibilità sembrerebbe per l’individuo di gettare la spugna, delegare a terzi e non porsi nessuna domanda mandando giù la pillola.
Una scelta dettata sicuramente anche dalla paura di ciò di cui si ignora, paura che ci coinvolge in molte scelte in svariati settori della società, se pensiamo alle assicurazioni, alle banche etc., ma non solo, la complessità della malattia ha tenuto l’uomo sempre più distante dall’argomento, e dalla ricerca di una guarigione, se questo sia voluto o meno non mi compete, ma è un dato di fatto che la materia medica per come ci viene proposta qui in occidente prevede delle figure al limite degli scienziati.
È singolare che all’interno di un processo per stare meglio, in cui la volontà del sofferente è basilare, nella media non si sia informati adeguatamente, anzi sovente si sia tenuti all’oscuro di tutto con mezze verità.
La persona andrebbe coinvolta nella sua terapia e resa consapevole della sua parte nel percorso di riequilibrio e riarmonizzazione.
Ascolto dubbi domande, la preparazione mentale e morale dovrebbe essere sufficientemente esaustiva, prima per rientrare nella zona fuori pericolo, anche attraverso le terapie, e poi per ripercorrere le tappe ed i vari settori della propria esistenza per comprendere insieme le problematiche che lo hanno portato alla neoplasia.
È auspicabile che una persona sia portata a fare, durante la malattia, una “ presa di coscienza del proprio stato globale”, una “modulazione delle proprie energie”, una “positivizzazione delle prospettive”.
Porsi delle domande sul proprio stile di vita è una cosa scomoda, lo è già porsi delle domande in generale. Molto spesso si sposa la causa che è meglio non sapere che informarsi, non consci che tutta la evoluzione oltre che essere un processo di purificazione è anche un abbattimento dell’ignoranza, e che l’unica possibilità di stare in salute (argomento a cui pensiamo esclusivamente quando siamo malati) è chiedersi come mai la nostra esistenza si è direzionata verso un processo disarmonico che è sfociato nella malattia.

Che cosa nel nostro stile di vita ha portato a quello ?
Ovviamente questo percorso prevede molto lavoro su se stessi, molte domande, la ricerca di molte risposte, la previsione anche di non trovare nulla, ma sicuramente un percorso che non si fa da soli e forse non per tutti.
La complessità della nostra epoca ha creato esistenze molto complesse basate su sempre maggiori fattori disequilibranti che creano una infinità di variabili. Andare alla sorgente di tutto ciò prevede innumerevoli sentieri da percorrere, quante sono le sfaccettature dell’essere umano.
Ogni essere umano è unico, questa unicità è determinata da componenti interiori, genitoriali, cosmici, di nascita, della crescita, dell’educazione, alimentari, abitudini, lavoro, inserimento sociale, collocazione geografica, influenze patogene, fattori razziali, convinzioni morali, esperienze, etc. e vi sono molti fattori che dovrebbero rimanere in equilibrio, legati all’ambiente interno ed a quello esterno dell’essere umano ed alla loro relazione.

Corpo mente emozioni, la nostra energia ed i vari canali, il sangue, il sistema endocrino, il sistema nervoso, i liquidi organici, gli organi ed i visceri, le funzioni del nostro organismo e la struttura, etc. ogni aspetto deve rimanere bilanciato.

In estrema sintesi ciò che non risulta in equilibrio nell’essere umano porta a due strade :
- Una crea un deficit
- Una crea un eccesso
L’intero organismo deve essere riportato in equilibrio partendo da queste due constatazioni e le cause che hanno determinato la disarmonia.

Nella medicina occidentale la neoplasia è una malattia data da una crescita incontrollata di cellule, a causa ignota e definita da quattro caratteristiche principali:
Clonalità (derivazione da unica cellula)
Autonomia (crescita indipendente dai fattori corporei normali)
Anaplasia (scarsa o mancante differenziazione cellulare coordinata)
Metastasi (riproduzione a distanza ed in distretti anche diversi da quelli d'origine)

Nella medicina Tradizionale Cinese la neoplasia è la risultanza dell'arresto e stasi della triade QI/Sangue/Liquidi organici con deposizione ed accumulo di materia YIN, in distretti vari, che fa seguito a Disarmonie/Disequilibri plurimi, innescati da una associazione di cause.
In altri termini il Cancro è una manifestazione della fase preterminale (fase YIN di YANG) di varie Disarmonie/Disequilibri, che determina od accelera la morte dell'individuo.

Secondo la medicina energetica quando in una zona del nostro organismo vi è iperattività a livello energetico e troppa energia si riversa nel corpo, si crea una sovrastimolazione. Questo è dovuto non solo ad un accumulo ma anche molto spesso alla soppressione o inibizione di attività imposta dalla mente, con questo si blocca l’energia e si finisce per concentrarla eccessivamente in una regione particolare del corpo. Alla base quindi vi è un conflitto. (esempio di neoplasie: inibizione della sessualità e creatività e conseguente problematica alla zona sacrale che va in accumulo, oppure una profonda repressione delle reazioni emotive e sentimentali che non si trasformano in amore accoglienza etc. che inevitabilmente porta il plesso solare in eccesso causando problematiche allo stomaco al fegato e poi all’addome). Esiste un nucleo vitale, un punto di energia vivente che assorbe, in modo rapido o lento, la forza vitale dell’uomo e nelle prime fasi quel nucleo vitale non è individuabile fin quando la malattia è ormai così potente che è estremamente difficile porvi rimedio.


































È irrilevante la conoscenza o credenza del lettore a tale legge, è sempre comunque meglio essere informati che non conoscere, perché questo può portare comunque ad una ricerca).

STARE IN SALUTE

Come stare in salute allora ?
Come dedicarci alla parte sana di noi stessi ?
Come prevenire problematiche attraverso lo stile di vita ?

Dovremmo focalizzarci veramente su ciò che ci fa stare bene ed in salute, tenendo sempre conto dell’ambiente interno ed esterno e la loro relazione.
Alcune semplici e brevi consigli possono fare la differenza.

- Attività fisica adeguata per tenere in forma il nostro organismo, ci aiuta a riossigenare il sangue, e recuperare quella tonicità spesso dovuta a sedentarietà, a sgranchirci, ad eliminare tossine. Anche una semplice camminata può fare la differenza. Un attività non esagerata perché si incorre in acidosi metabolica con conseguenti problematiche. Meglio ancora se discipline antiche psicofisiche come Yoga e Qi Gong. Ma anche momenti di stop e di ozio, sarebbe ottimale trovare un momento durante la giornata per praticare della meditazione, concentrazione sul respiro, immobilità fisica.

- Una adeguata Alimentazione rispetto anche agli impegni della nostra giornata ed in rapporto alla struttura del nostro fisico ed alle nostre esigenze (non vi è un organismo uguale ad un altro, l’alimentazione va cucita sul singolo individuo).
Le cipolle, l’aglio, il prezzemolo, il sedano, la barbabietola rossa, il dragoncello, la carota cruda grattugiata, gli spinaci crudi tritati, la frutta fresca, sono anticancerogeni; bere da 1/4 a 1/3 di litro di succo d’arancia o di pompelmo al giorno.
Mantenere una dieta semplice, prevalentemente vegetariana.                             
Una sostanza grassa che “brucia e fa fumo” sul fuoco diventa cancerogena.
Consumare alimenti il più possibile “naturali” (zucchero rosso, olio extravergine di oliva o di mais o di girasole, pane lievitato, acqua di sorgente, acqua da tavola il più pulita e pura possibile.
È molto importante bere acqua, non in grandi quantità per volta perchè si scaricano subito sulla vescica, ma piccoli sorsi saltuari che vanno così ad irrorare i nostri tessuti.
Evitare alimenti ricchi di colesterolo.
Dedicherò una parte del presente articolo ai cibi, piante e dieta consigliata.

- Attività mentale, che può essere attraverso momenti di lettura, ritagli di tempo in cui ci si dedica a qualcosa che ci reca piacere anche nella mente, che ci piace, un film, un documentario, uno studio apposito, una ricerca sul web, una lettura elevata, che ci da leggerezza, un confronto con un amico su argomenti importanti, o di svago. Tenere il cervello allenato. Dedicarci alla ricerca interiore.

- L’affettività all’interno della nostra vita non dovrebbe mai mancare. Non dovrebbe mai mancare un approdo sicuro, un faro sempre acceso a cui rifarsi, un abbraccio di calore in cui stringersi, una persona da amare e da adorare, un amico/a, persone a cui vogliamo bene e teniamo, un gruppo di persone, i nostri figli. Ma può anche essere il contatto con un animale.

- Attività sociale. Cerchiamo il contatto con l’esterno, con gli amici, con i parenti, anche se diverso da noi. Potremmo arricchirci continuamente interiormente se solo fossimo curiosi, e ci interessassimo agli altri con briciolo di calore e cuore umano. Dedichiamoci a qualche causa per gli altri, facciamo volontariato, qualcosa che ci porti fuori dai soliti egoismi e ci faccia comprendere come sia importante il confronto con l’esterno.

- Atteggiamento positivo. Più facile a dirsi che a farsi. Sovente siamo così identificati nelle emozioni negative che in modo naturale scivoliamo in pensieri negativi, chiusi, bui, senza via di uscita, frutto di preoccupazioni, di scorie emotive accumulate nel tempo che non ci lasciano respiro e ci colorano l’intera vita al negativo. Liberiamoci da tutto ciò, il lavoro può essere lungo e difficoltoso, ma se non si inizia mai, mai potremmo migliorarci.












Questo ortaggio è una delle fonti più ricche di beta carotene. È stato trovato prezioso nel prevenire il cancro ai polmoni. Il beta carotene, si può dire, è un pigmento arancione isolato dalle carote più di 150 anni fa. Agisce come antidoto al cancro del polmone. Un recente studio presso la State University di New York a Buffalo, mostra che mangiare verdure ricche di beta carotene più di una volta alla settimana riduce drasticamente le possibilità di cancro ai polmoni rispetto alle persone che non mangiano tali verdure. Sgranocchiare una singola carota cruda almeno due volte a settimana riduce il rischio di cancro ai polmoni del 60%. Il potere anticancro del beta carotene deriva sia dalle sue capacità antiossidanti che dalla sua capacità di migliorare le difese immunologiche, che sono molto importanti nella prevenzione e nella lotta contro il cancro.










Questo ortaggio contiene composti che possono manipolare gli estrogeni e anche inibire direttamente la crescita delle cellule cancerose, riducendo così il rischio di cancro al seno nelle donne di tutte le età, secondo Stephen Barnes, Ph.D., professore associato di farmacologia e biochimica all'Università dell'Alabama. Un composto di semi di soia, è molto simile chimicamente per i fitoestrogeni al farmaco tamoxifene, che viene somministrato ad alcune donne per aiutare a prevenire il cancro al seno e la sua diffusione. La soia aiuta anche a bloccare la crescita delle cellule tumorali in un altro modo non correlato agli estrogeni. Studi condotti nelle cellule hanno scoperto che le sostanze di soia, per alcuni motivi sconosciuti, possono arrestare del tutto la crescita delle cellule cancerose anche se non hanno recettori per gli estrogeni da bloccare, secondo il dott. Barnes. Ciò significa che questi composti di semi di soia combattono il cancro in almeno due modi separati.















































































A )La Dieta anti-neoplastica deve essere priva, il più possibile, di cibi ricchi di Glucosio (cibi ad elevato indice glicemico come zucchero, dolci, Banane, Fragole, Kaki, Zucca) e soprattutto di cibi contenenti acidi nucleici, proteine, acido folico e, in particolar modo, quantità anche minime di vitamina B12 (la vitamina B12 è contenuta all'incirca in tutti i cibi di derivazione animale): ciò per la fondamentale ragione che la crescita del tumore avviene soltanto attraverso particolari fattori di apporto energetico (Glucosio) e tramite sostanze necessarie alla sintesi di nuovo DNA e per creare nuove cellule tumorali (mitosi cellulare).
Secondo tale Dieta, la bassa quantità di Glucosio, il ridotto o assente apporto di acidi nucleici, di proteine, di acido folico e di vitamina B12 tenderanno a bloccare la crescita tumorale. Ma poiché l'organismo non può sopravvivere in assenza di queste sostanze, vi sarà anche un depauperamento continuo e costante di tali sostanze a carico dei tessuti muscolari e di riserva dell'organismo: si può ritenere che tale depauperamento verrà anche compiuto a carico dello stesso tessuto neoplastico. Il paziente inizierà cioè a "nutrirsi" del proprio stesso Cancro; di qui la necessità d'integrare gli enzimi pancreatici con enzimi simili di derivazione vegetale, allo scopo di aiutare l'organismo in tale azione di depauperamento organico a spese dello stesso tumore.











                                                                                   
     
                                                                                                 
                         
                                                                                                                                                                                                                                                     
                                                                                                                                                                         
                                           
         
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 

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