Walter Falletti BLOG - Walter Falletti

Oriental Medicine Doctor OMD, Operatore Olistico Bio Naturale
Consulente in Life Coaching e Naturopatia

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Menopausa

Walter Falletti
Pubblicato da in Medicina integrata · 20 Aprile 2017

Secondo la Medicina cinese l’esistenza di un essere umano può essere inserita in un ritmo numerologico :
il 7 per la donna, l’8 per l’uomo.
Vi sono due momenti importanti nella fisiologia della donna, e sono il 2 volte 7, la pubertà, ed il 7 volte 7, la menopausa.
Dopo la nascita il primo passaggio importante chiamato “la prima porta” determina un momento di trasformazione dall’infanzia all’età fertile.
Successivamente i periodi di 7 anni riguardano la fecondità e la trasmissione della vita fino al completamento del ciclo di 7 volte 7 in cui avviene la conclusione del periodo in cui la donna si è dedicata alla famiglia, ai figli, all’umanità, a perpetuare la vita e quindi ora è il momento di rivolgersi a se stessa ed alla sua crescita e maturazione spirituale e saggezza.
Questo secondo passaggio viene chiamato “la seconda porta”.
Tanto si è indagato e studiato su questo argomento in ogni cultura del pianeta.
Nel “De Passionibus Mulierum Curandarum”, Trotula de Ruggiero la prima donna medico della scuola medica salernitana, nel 1100 scriveva:
“le mestruazioni che il volgo chiama "fiori" avvengono nelle donne tra i dodici e i tredici anni, durano fino al cinquantesimo anno se è il caso di una donna magra; se lo è di una donna umida, fino al sessantesimo o sessantacinquesimo e quando si tratta di donne moderatamente pingui fino al quarantacinquesimo”,
e ancora... “come gli alberi non producono frutti senza fiori, così le donne senza i loro specifici fiori sono private della loro funzione di procreare”.
Tornando ai giorni nostri, dobbiamo mettere in evidenza il fatto che in una donna veramente sana il cambiamento che avviene in menopausa dovrebbe essere senza sintomi spiacevoli.
L’unico segno del cambiamento in atto è la cessazione del flusso mestruale che però non dovrebbe ridurre la sua capacità fisica, la sua femminilità o il piacere sessuale.
Poiché l’atteggiamento mentale riveste un ruolo considerevole nella risposta fisica alla menopausa, può essere d’aiuto comprendere esattamente i cambiamenti in atto, in ogni caso ogni donna dovrebbe essere considerata nella sua individualità.
C’è da osservare, ma è un fattore del tutto naturale in questo periodo particolare, che l’intera catena delle ghiandole endocrine è disturbata, in particolare le ovaie, la tiroide, e l’ipofisi.
Inoltre abbiamo modifiche nella pelle, negli organi genitali, nella regione della vescica, e modifiche del seno.
Purtroppo a causa di uno stato di salute non ottimale, molte donne avvertono manifestazioni fisiche emotive e nervose angoscianti e pesanti, dovute a problematiche pregresse che ci si porta dietro da anni, ed a causa di errori dietetici ed uno stile di vita errato, per interventi chirurgici precedenti, anche di rimozione delle ovaie, e di esposizione a raggi X e radiazioni in eccesso.
Il fattore preventivo almeno a partire dai 40 anni è fondamentale; esso riguarda una equilibrata alimentazione ed assimilazione di vitamine e di minerali, ed una ricerca di uno stile di vita più armonico insieme ad una adeguata attività fisica.
Fra le tante manifestazioni derivanti dalla mancanza di un normale equilibrio ormonale, che qui non citerò per mancanza di spazio e non essendo la sede idonea, può insorgere un grave mal di schiena, causato da un assottigliamento delle ossa derivante dal basso livello di estrogeni nel sangue, che può portare ad un crollo di una o più vertebre.
In medicina cinese la menopausa è ampiamente analizzata e trattata ed è considerata un armonico evento di trasformazione; ritengo interessante citare brevemente lo studio circa l’atteggiamento nei confronti dei cambiamenti a seconda della personalità e della costituzione energetica della paziente e secondo la legge dei 5 elementi :
- il tipo Cuore (FUOCO): può assumere due atteggiamenti opposti, può divenire ipomaniacale e iperattiva o solitaria e depressa.
La donna deve cogliere il dono del fuoco che si manifesta con un nuovo livello di consapevolezza e con un nuovo entusiasmo per la vita, così si sente in pace con se stessa. (I sintomi possono essere ansia, insonnia, cardiopalmo, sudorazione).
- il tipo Milza (TERRA): può essere insicura, preoccupata per se stessa, può sentirsi vuota e rifiutata. Il dono della terra consisterà nell’imparare a prendersi cura di sé e degli altri, nutrire e nutrirsi senza rapporti di mutua dipendenza. (I sintomi possono essere gastralgie, stipsi, meteorismo).
- il tipo Polmone (METALLO): cerca di evitare i cambiamenti restando ancorata al vecchio modello di vita, tende a mantenere l’identità precedente. Se riesce a lasciarsi andare il dono del metallo sarà quello di una profonda intuizione e di una grande saggezza, non più inquinate dalla confusione e dai dolori del passato. ( I sintomi possono essere oppressione, dispnea, orticaria).
- il tipo Reni (ACQUA): tende ad ignorare i cambiamenti, teme l’ignoto, teme di perdere il proprio fascino fisico e di invecchiare. Il dono dell’acqua sta nel superamento della paura che permette di scoprire una nuova forza ed una nuova identità. (I sintomi possono essere lombalgie, artralgie, astenia, acufeni).
- il tipo Fegato (LEGNO): tende a reagire con facile irritabilità e rabbia, tale emozione può essere espressa o repressa, oppure può tendere alla depressione. Il dono del legno permette di accettare i cambiamenti sviluppando l’intuizione e l’abilità di muoversi in modo armonioso nella vita. (I sintomi possono essere cefalea, mialgie, crampi muscolari, capogiri).
Inoltre secondo Jeremy Ross, la paziente Yin tenderà a restare legata al passato ed a staccarsi dal presente mentre, la paziente Yang sarà iperattiva e non si porrà domande sul cambiamento.
Il terreno sul quale si sviluppa la sintomatologia climaterica è in definitiva il depauperamento delle due radici del Rene Yin e Yang. Poiché non è possibile intervenire sul fisiologico depauperamento del Rene si dovrà agire tonificando la Milza, modulando il Fegato e riequilibrando i laghi energetici di riserva: Chong Mai e Ren Mai.
Cosa può fare la donna in questo importante periodo ?
Quando il cambiamento è in misura molto marcata è un segno che il corpo è in una condizione di tossicità ed ha bisogno di una purificazione e pulizia profonde.
Purtroppo i problemi durante la menopausa sono più gravi che durante la pubertà in quanto molto spesso la dieta è stata carente per molti anni prima della sua insorgenza, di nutrienti come proteine, calcio, magnesio, vitamine D, E, B5.
In questa fase purificante l’enfasi è sulla verdura e frutta, semi crudi e germogliati ricchi di vitamina E, noci e cereali. Inclusi centrifugati di frutta e verdura di stagione.
Tutti i cibi raffinati denaturati e trasformati, come lo zucchero bianco, farina bianca, e tutti i prodotti correlati andrebbero eliminati.
Importanti gli integratori con vitamina C, B6 e B5 che hanno una specifica proprietà di stimolare la produzione del corpo di estrogeni.
Durante la menopausa, la mancanza di ormoni ovarici può tradursi in una grave carenza di calcio, per questo motivo un apporto adeguato di questa sostanza può aiutare molto anche considerando che le vitamine D ed F sono inoltre essenziali per la sua assimilazione, ma evitare le bevande gassate che sottraggono calcio all’organismo.
La necessità inoltre della vitamina E, è da 10 a 50 volte superiore al periodo precedente, vampate di calore, sudorazione notturna ed altri sintomi sgradevoli scompaiono con l’assunzione di questa vitamina a livello giornaliero.
Attualmente è molto popolare prendere gli estrogeni per ritardare o prevenire i sintomi, la terapia ormonale e la vitamina E non devono essere però somministrate contemporaneamente, se proprio si vuole agire in tal senso sarebbe utile distanziarli di diverse ore.
Il succo di barbabietola ed i semi di carota sono molto utili in questo delicato periodo.
Dopo la disintossicazione possiamo passare ad una dieta ben studiata e personalizzata per sopperire al deficit energetico del periodo, qui alcuni accenni secondo la medicina cinese.
Prediligere alimenti raccolti in epoche idonee, consumati in tempi brevi dopo la sua raccolta, vicino al luogo nel quale sono stati raccolti avranno un consistente quantitativo di energia (jing). Un alimento fornisce più energia se viene assunto nella sua forma più completa ovvero se si evita di asportarne anche piccole parti. È comune procedere alla asportazione della buccia o del torsolo dei frutti, tuttavia sarebbe bene evitarlo e limitarsi a lavare accuratamente l'alimento. La forza, la quantità e la validità dell’energia alimentare sono legati al rispetto della stagionalità e dei cicli naturali. Se fosse consumato prima della sua piena maturazione l’energia non sarebbe matura e se fosse consumato dopo, l’energia si sarebbe inesorabilmente dissolta totalmente o parzialmente.
Alimenti quindi freschi, frutta di sapore acido e dolce, uva, mele, pere, agrumi, anguria, ananas, prugna, lattuga, crescione, spinaci, cavolo, cetriolo.
Cibi delicatamente tiepidi come il riso ed il pesce che proteggono le funzioni della milza.
Assolutamente da evitare cibi piccanti e caldi (in particolare spezie) che favoriscono lo sviluppo di calore, ma anche i cibi amari e caldi (come il caffè) perché l’amaro è disseccante.
Sono consigliati invece alimenti come la soia nera, seppia, vongole, ostriche, uova di gallina, sesamo, anatra, midollo e stinco di maiale, fegato di maiale o bovino, carne di montone, gamberetti, erba cipollina, noce, cannella, polipo, radicchio, mais, soia rosa, latte di mucca, pomodoro, valeriana, cocomero, meloni, grano da masticare.
I sapori cosiddetti tossici dalla MTC come l’aceto, il caffè, il tabacco, il cioccolato, lo zucchero e derivati, gli alcolici, i prodotti conservati sotto sale e gli insaccati, hanno bisogno di molta energia per essere assimilati, ed hanno un impatto energetico molto intenso. Devono essere considerati come dei medicinali, ma non come alimenti proibiti, e come tali devono essere usati in piccole quantità.
Si consiglia di mangiare prodotti animali privi di ormoni per evitare di indurre uno squilibrio ormonale.
Le donne giapponesi lamentano un numero decisamente inferiore di problemi durante la menopausa grazie al consumo di soia, tofu, miso e semi di lino, che costituiscono eccellenti fonti di fitoestrogeni.
Secondo l’OMS una dieta bilanciata è di circa il 60/70 % di carboidrati, il 10/12 % di proteine, ed il 20/25 % di grassi.
Non è importante solo la scelta del cibo, ma anche le modalità di assunzione, il momento del pasto deve essere vissuto come un gesto d’amore e consapevolezza verso se stessi, durante il quale si gusta con i cinque sensi. Quindi occorre dedicare il tempo necessario.
Attività fisica all’aria aperta, come camminare, fare jogging, bicicletta, è importante in questo periodo, ma anche riposare e rilassarsi ed evitare stress emotivo, mentale e preoccupazioni, insieme ad una giusta alimentazione per mantenere un alto livello di salute.
È anche possibile, per agire sui sintomi, effettuare trattamenti energetici, come pranoterapia, digitopressione, agopuntura, tuina, per tonificare alcuni punti del nostro corpo per ristabilire un equilibrio psicofisico adeguato, oltre che discipline quali il Qi Gong e lo Yoga.

Alcune piante benefiche

Vischio (viscum alba) - Esso è attivo sulla tiroide, sul pancreas, sulle ovaie, per tutti i disturbi dell’apparato cardiocircolatorio, per tutti i disturbi a carico della regione della testa e sull’apparato digerente, … inoltre è considerata una pianta antitumorale con dei grossi studi di ricerca effettuati, esercitando una azione citostatica, non dimenticando le sue proprietà preventive nei confronti dell’insorgenza dell’evento neoplastico.

Agnocasto (Vitex agnus castus) – Attenua le vampate di calore e previene episodi di mestruazioni abbondanti nelle donne in perimenopausa. Non utilizzare nel caso si stia assumendo un contraccettivo orale.

Ginseng americano (panax quinquefolius) – Supporta le ghiandole surrenali, aumenta le energie, rilassa il sistema nervoso, ed ha un effetto rinfrescante.

Luppolo (Humulus lupulus) – Riduce l’ansia e la tensione ed ha moderate proprietà riequilibranti ormonali.

Rehmania (Rehmania glutinosa) – Effetto rinfrescante , riduce le vampate di calore, i sudori notturni, le palpitazioni ed altri sintomi.

Proteine della soia in polvere (preferibilmente fermentate) – Riducono efficacemente le vampate. Astenersi i caso di allergia alla soia.

Cardo mariano ( Silybum marianum) Nel caso si facesse una terapia ormonale e si sovraccaricasse il fegato.

Iperico (Hypericum perforatum) Combatte la depressione.

Agripalma (leonurus cardiaca) Se si soffre di palpitazioni.

Salvia (Salvia officinalis) Tiene sotto controllo la sudorazione in caso di vampate.

Maca delle Ande – Ripristina l’equilibrio ormonale.

Cohos nero (Cimifuga racemosa) Cresce nelle foreste dell'america nord-orientale dove era usato dagli indiani, con il nome di erba delle squaw (donne). I coloni europei lo adottarono , col nome di radice di serpente nero, per sedare i sintomi della menopausa, come alternativa alle terapie a base di estrogeni. Il cohosh nero esercita un azione estrogenica che riduce i calori improvvisi, gli umori depressivi, l'insonnia, il mal di testa, la sudorazione, le vertigini, le palpitazioni legati alla menopausa. Possiede proprietà astringenti, espettoranti e diuretiche. È tuttora popolare in America del nord e in Germania dove l'azione dei principi attivi presenti in questa pianta è stata confermata.

Vanno inoltre ricordati i minerali utilizzati in oligoterapia per la menopausa come il Zinco-Rame che regola il sistema endocrino ed il Rame-Oro-Argento adatto per la mancanza di vitalità e capacità di adattamento dell’organismo.

“Tutti i consigli di questo articolo possono considerarsi una consulenza di naturopatia e sono da avallare dal proprio medico di fiducia, e non devono essere considerati come prescrizioni o indicazioni sanitarie.”

di Walter Falletti - Oriental Medicine Doctor OMD




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